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Foligno è uno dei più particolari centri dell'Umbria, con viali alberati, piazze, palazzi gentilizi, orti storici e luoghi sacri.

Il Centro Storico interamente percorribile a piedi o in bici in pochi miinuti, riserva speciali sorprese come la chiesa romanica di S.Maria Infraportas, il Palazzo Trinci, l'Auditorium e l'Oratario della Nunziatella.

La Città é a misura di ciclista e di pedone e, essendo al centro dell'Umbria, è il punto di partenza per numerosi itinerari storico artistici e naturalistici.

Assolutamente da visitare il Duomo con la facciata minore e gli affreschi di Gentile da Fabriano all'interno di Palazzo Trinci.

"Lu Centru de lu Munnu"
 
Una tradizione antica più dei ricordi, tramandata di padre in figlio, ci racconta che Foligno è "Lu Centru dellu Munnu". Essendo il Mediterraneo, un tempo considerato il centro del mondo conosciuto, l'Italia al Centro del Mediterraneo, l'Umbria al Centro dell'Italia e Foligno al Centro dell'Umbria è del tutto evidente che il Centro di Foligno possa essere considerato IL CENTRO DEL MONDO.

Nell'Ottocento il centro era stato individuato con il Trivio, l'incrocio delle principali vie cittadine. Successivamente il CENTRO del MONDO viene definito quel birillo rosso posto al centro del biliardo centrale del Caffè più centrale, il celeberrimo Sassovivo.

Da qualche anno il CENTRO del MONDO è stato individuato nell'ANELLO della QUINTANA, la principale manifestazione della città con una apposita Associazione che promuove e protegge un marchio unico nel suo genere.

Laboratorio di Scienze Sperimentali 
 
Speciale per le scuole
Attualmente il Laboratorio di Scienze Sperimentali, è un Consorzio di scuoleche svolge le seguenti attività.
* Promozione e diffusione della cultura scientifica;
* Attività didattiche, di ricerca scientifica e tecnologica, di sperimentazione e sviluppo;
* Progettazione e realizzazione di attività di formazione professionale;
* Supporto alle attività didattiche delle scuole del territorio;
* Promozione di attività di aggiornamento dei docenti, con riferimento sia a progetti specifici, sia ad azioni generali;
* Azione di diffusione di cultura scientifica, sia verso il mondo della scuola, sia verso la popolazione in genere, con particolare riferimento ad eventi scientifici e storici significativi;
* Promozione di iniziative volte a diffondere una maggiore familiarità con discipline scientifiche, in particolare la matematica.

Planetario
Il Planetario è uno strumento che consente di riprodurre il cielo.
Realizzato in Germania all'inizio del Novecento, il moderno Planetario proietta su di una cupola semisferica l'immagine della volta celeste stellata, percepibile ad occhio nudo in condizioni di perfetta visibilità . Seduto sotto la cupola, lo spettatore ha l'impressione di trovarsi in aperta campagna, lontano dalle luci della città , per godere, in tutto il suo fascino, lo spettacolo di una volta celeste completamente libera da inquinamenti.

L'osservazione e lo studio della volta celeste favoriscono, in maniera spontanea, riflessioni su problematiche riguardanti non solo le altre discipline scientifiche, ma anche l'arte, la musica, la poesia, la storia e la consapevolezza dell'universalità e dell'unitarietà del sapere.
* 3.500 stelle che rispecchiano la luminosità reale;
* Simulazione dell'esplosione di una stella, vista dalla terra, con la formazione di una nebulosa e la nascita di alcune stelle;
* Visualizzazione della proiezione e del movimento della luna attorno alla terra, visto dall'esterno, per simulare il fenomeno delle eclissi;
* Visualizzazione dell'alba e del tramonto, dell'inquinamento luminoso e della nostra città stellare.
* Visualizzazione delle nubi in cielo.
* Simulazione del fenomeno più misterioso" dell'Universo: il buco nero".
Ogni galassia ospita nel suo nucleo un gigantesco buco nero derivante dal "collasso" di una enorme quantità di materia, costituita da miliardi di stelle.
Il termine "buco nero" deriva dal fatto che neppure la luce ha la "velocità di fuga" sufficiente per sfuggire all'enorme campo gravitazionale del vortice in cui la materia è caduta.

Il Planetario aiuta a riconoscere le costellazioni più famose e le stelle più brillanti non solo dell'emisfero boreale, ma anche dell'emisfero australe.
I suoi meccanismi, inoltre, consentono rappresentazioni del cielo in diverse epoche e a diverse latitudini, la proiezione sulla cupola dell'eclittica, dell'equatore celeste, del meridiano e delle scale graduate per la determinazione delle coordinate astronomiche. E' possibile, anche, osservare i pianeti visibili ad occhio nudo, da Mercurio a Saturno, che orbitano attorno al Sole, i movimenti del Sole e dei pianeti, le fasi della Luna, il pianeta Giove. La cupola ha un diametro di 6 metri, sotto la quale possono trovare posto 40 spettatori.